Fare marketing e Business con i viaggi per conoscere visioni diverse.

Agli imprenditori coraggiosi, questo è dedicato anche a voi

Confrontarsi a partire dai singoli aspetti anche banali della vita quotidiana fino a quelli culturali più importanti, parlare una lingua diversa anche se per pochi giorni, mangiare cibi frutto di tradizioni anche lontane, sono tutte cose che ci permettono di conoscere visioni diverse ed arricchire la nostra.

Confrontarsi è alla base del marketing e del business.

Nel marketing non esiste la sfera magica ed ogni cosa va testata, confrontata con un’altra per verificarne il risultato.

Lo stesso vale per la vita in generale. Ciò che è assoluto, ciò in cui crediamo, in cui confidiamo, deve sempre essere verificato.

Questa è, in estrema sintesi, ciò che da Galileo in poi viene chiamata Scienza.

Lo stesso vale per la scienza del marketing.

Venerdì scorso, giorno 2, io e Glenda siamo partiti alla volta di Torino per incontrarci con Giorgio ed andare al co – working, l’ufficio Stuzzicadentity di Torino, ma non voglio parlarvi di questo.

Quello di cui voglio parlarvi sono le “Brand” o marche, di cui sono affascinato e Torino ne è piena.

Il primo brand di cui voglio parlarvi è Del Cambio, un ristorante veramente speciale che rappresenta la parola “Cultura Torinese” per definizione. Recentemente si è aggiunto anche un nuovo concept, una sorta di gastronomia take away d’eccellenza, ricavata da una antica farmacia ottocentesca.

Il posizionamento è forte poiché si tratta di uno dei ristoranti più antichi di Torino ancora in vita. Il preferito di Cavour, si trova di fronte Palazzo Carignano, per intenderci, il palazzo è stato la sede del primo parlamento italiano ed è lo stesso in cui venne concesso lo statuto Albertino.

La sua nascita viene datata nel 1711. Il suo posizionamento di marca è forte anche grazie alla stella michelin ottenuta nel 2014 dallo chef Baronetto.

La colazione in Farmacia il 3 mattina è stata una vera sorpresa.

Abbiamo comprato anche dei biscotti da the e del pane al cioccolato. Molto bella l’idea di usare le antiche bocce dei farmaci per conservare caramelle e dolci. Questo rende il tutto posizionante e coerente.

Dall’altra parte della piazza, ma restando nella stessa, si trova Pepino, un altro brand molto ben posizionato.

Ci troviamo di fronte ad un brand che ha potenzialità incredibili.

Si tratta dell’azienda che ha inventato “Pinguino”, il primo gelato stecco al mondo ricoperto di cioccolato di cui detiene il brevetto.

Qui c’è veramente poco da dire. Quando sei l’originale non devi fare altro che ripeterlo, ripeterlo e ripeterlo all’infinito.

Una breve pausa dalle brand.

Con Giorgio, Daniela e Glenda abbiamo visitato poi

Piazza CastelloRisultati immagini per piazza castello torino

 

Parco del Valentino

Facoltà di Architettura

Borgo Medioevale

Mostra Fotografica di Muppelthorpe

Mole e mostra del Cinema

Ma torniamo a noi.

Voglio parlarvi di altre tre brand degne di nota:

– Jazz Club
– Cianci
– La Fassoneria

Come Club per prendere qualcosa da Bere, il Jazz Club si è veramente posizionato bene. Per gli amanti del genere praticamente non c’è niente di meglio. E scusate ma chi non ama il jazz? Naming: Voto 10.

Cianci opera nel mercato delle piole. Una piola è un luogo informale, casereccio, dove le famiglie piemontesi vanno a mangiare spendendo poco. Cianci è una di queste e sembra anche quella di maggior successo.

Il meno forte dei brand di cui finora abbiamo parlato, Cianci lavora veramente tanto con il passaparola. Abbiamo mangiato un antipasto misto con Sarde al verde, Tomino al Verde, tartare di Vitello tonnato, gnocchetti zucca e gorgonzola dolce, coniglio.

In due parole Cianci occupa saldamente la prima posizione in “Cucina Tipica”. Consiglio di aggiungere un payoff al brand, “Il ristorante torinese scelto dai torinesi” che rafforzerebbe definitivamente il brand.

La Fassoneria invece è un brand neonato ma che parte bene. Circa 250 allevatori della nota razza Fassona si sono spinti a controllare la filiera fino al consumo diretto attraverso un hamburgeria in franchising niente male.

Il concept è graficamente definito e fortemente riconoscibile.
Il prodotto, oltre ad essere tipico, è sapientemente valorizzato anche dal punto di vista del marketing.

La Fassona è una mucca e, in quanto tale, si potrebbe pensare che la sua carne sia magra e poco succulenta. Eppure si viene subito stupiti proprio dal contrasto che non ti aspetti. La carne infatti è si magra, ma succulenta come fosse di manzo.

Possono giocare molto su questo aspetto. Consiglio un bel payoff a contrasto: carne succulenta ma magra.

Finisce qui la nostra Torino che in due giorni ci ha veramente divertito e che vi consiglio di visitare quanto prima.

L’aereo per Dublino ci sta aspettando.

A Dublino abbiamo fatto visita a Matteo e Giulia, sorella gemella di Glenda.

Lavorano entrambi in una bellissima azienda che realizza software per la vendita di prodotti negli aerei di linea.

Mi tolgo subito il dente: L’irlanda ha mezzo milione di abitanti in meno della Sicilia ma viaggia ad una velocità 3 volte superiore con un pil procapite di 55 533$ contro i nostri pidocchiosi ( a confronto) 17.488€

Dublino in particolare poi vola.

La Frenesia che abbiamo trovato era incredibile. Strade stracolme a tutte le ore del giorno e nei giorni infrasettimanali come il lunedì o il martedì. Centri commerciali stracolmi e, borse degli acquisti stracolme. Incredibile.

Scherzando mi avevano chiesto di inviare un curriculum che con le sole competenze di Sales account andrebbe retribuito tra i 50 ed i 70000€/l’anno.

Ovviamente ho rifiutato vista la mission di Stuzzicadentity

Prima di andare ai brand, ecco alcune foto delle attrazioni che abbiamo visitato.

Sant Stephen Green Park

Trinity College

Dublin Castle

Christ Church Cathedral

St. Patrick Cathedral

Torniamo al nostro discorso sui brand

Vi racconto in breve la storia di:

Farrier and Draper
Fish Shack
Bobo’s
The Bank

Farrier & Draper è un pub che abbiamo scoperto per caso. E quelle fatte per caso sono le scoperte più belle.

Farrier & Draper incarna in questi due termini la vera Dublino. I “Farrier” infatti erano i Fabbri (ma anche i veterinai) che lavoravano per l’aristocrazia mentre i “Drapers” erano gli addetti del settore tessile e dell’abbigliamento per la corti reali.

L’arredamento è straordinario. Due Stanze in pieno stile Georgiano arredato con immensi ritratti e specchi, carta da parati e quadri di Art Decò.

Nonostante non manchino certo Pub a Dublino, ed avendone visitati tanti, questo è sicuramente quello che si posiziona meglio. Complimenti. Sopratutto in un contesto iper competitivo come Dublino.

Ovviamente birre ottime ma in quel contesto veramente uniche.

Fish Shack

La Storia di Fish Shack è la storia del classico acquisto da turista.

Qual è il miglior locale recensito su Tripadvisor?

Da Fish Shack come potete immaginare siamo andati per mangiare il pesce irlandese. Il marchio è ben focalizzato fin dal nome. Che ci crediate o meno in pochi mettono il loro focus sul nome sottovalutando uno degli aspetti più importanti del marketing.

Siamo stati accolti da una ragazza che non so come ha capito subito che eravamo italiani così ci ha consigliato una sogliola con una salsa di burro e limone ed una zuppa di pesce veramente particolare.

Bobo’s

La Specialità irlandese non è certo il pesce ma la carne. Per questo motivo la storia di Bobo’s è una storia sanguinosa.

Con un ottimo payoff, “Gourmet Irish Burger”, che non abbiamo trovato da nessuna altra parte, Bobo’s ci ha conquistato ed è entrato nella mia mente come “l’hamburgheria irlandese per gli irlandesi”

Nessuna carne congelata, macellata da sola Giovenca allevata in Irlanda e sotto i 20 mesi, Ingredienti a Km0 e stile Irlandese moderno.

Il locale non ha caso era pieno di dublinesi, pochi i turisti.

Nota interessante il marketing a risposta diretta. Con una cartolina provano a prendersi i nostri contatti. Con i turisti non ci riescono ma con i Dublinesi sono sicuro di si.

The Bank

The Bank è un bar, ma non un semplice bar. Si tratta del bar che ha vinto nel 2015 il premio Sky “City Bar of The Year” che ogni anno viene assegnato al miglior bar di Dublino.

Ottime PR per un posizionamento forte. Parliamo di Bar non di PUB.

Le foto sono più esplicative di mille parole.

Da questo confronto ho imparato tanto e non vedo l’ora di metterlo in pratica con i clienti di Stuzzicadentity.

Dal mare in tempesta del web marketing è tutto.

A prestissimo

E come dico sempre: Forza e Coraggio

P.s. Alcune foto le ho prese da Internet che non le abbiamo scattate

P.p.s. Sto dimenticando tantissime cose. Chiedo scusa in anticipo.

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